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Il mercato immobiliare è più o meno sempre rimasto lo stesso.

Dagli anni ’70, quando i gruppi Tecnocasa e Gabetti aprirono i primi uffici su strada, con ampie vetrine per pubblicizzare le case, il rapporto tra l’agenzia e il cliente si è fatto più stretto. La persone che volevano comprare o vendere casa si rivolgevano all’agenzia, che si occupava di valutare l’immobile, pubblicizzarlo e assistere le parti in causa in tutte le fasi della compravendita (es. contrattazione del prezzo).

Poi sono arrivati i portali immobiliari, che hanno mescolato le carte in tavola.

Portiamo innovazione nel mercato immobiliare. Con dedizione ed entusiasmo”. Questa è la mission dell’azienda Immobiliare.it, dichiarata pubblicamente nel suo sito internet.

Lavoriamo a fianco dei professionisti del real estate“. Dicono quelli di Casa.it.

Solo case tra privati senza agenzia, con calendario e offerte online” è il motto di HomePal.

[click_to_tweet tweet=”La tecnologia e in particolare Internet ha spostato il potere della comunicazione nelle mani dei clienti. @replaceitalia” quote=”La tecnologia e in particolare Internet ha spostato il potere della comunicazione nelle mani dei clienti.” theme=”style3″]

Prima, vendere una casa richiedeva una serie di passaggi che non tutti (per mancanza di tempo o conoscenze) potevano affrontare. Poi, anche la signora Maria poteva scoprire come vendere casa, grazie alle numerose guide online, ai portali dedicati o alla consulenza di qualche professionista che si metteva a disposizione tramite il suo blog.

Ma nessuno di questi cambiamenti ha veramente scosso il mercato.

Non c’è stata nessuna grande rivoluzione che abbia reso il processo di comprare o vendere casa davvero più semplice, veloce, pratico ed efficiente.

Ora invece ci sono 5 innovazioni che potrebbero finalmente liberare i proprietari ( e gli acquirenti finali ) dallo stress e dalle lunghe attese delle transazioni immobiliari.

1. Vista aerea e riprese con i droni

Più volte abbiamo messo sotto accusa la scarsa qualità delle fotografie che venditori e agenzie mettono negli annunci.

Le foto sono miniature della realtà. Più sono curate, più attirano l’attenzione e aiutano le persone a capire che quella è la casa giusta per loro.

Ma spesso non si tratta soltanto di vedere bene gli interni. Chi deve comprare casa vuole sapere cosa c’è intorno all’edificio, come è distribuita la casa, e qual è la vista verso l’esterno.

Tutte cose che non si riescono a valutare da un paio di foto sfuocate, o nella fretta di visitare l’immobile, mentre l’agente immobiliare ti osserva.

Grazie ai droni l’acquirente non si deve più sforzare di immaginare gli spazi dentro e fuori la proprietà, ma può osservarla dal cielo, con foto e video di alta qualità, che aumentano la percezione di valore – quindi potenzialmente il prezzo.

Per questo sono nate realtà come Immodrone, che permettono di valorizzare le proprietà immobiliari attraverso foto e video dall’alto con l’utilizzo di droni avanzati.

Questa tecnica di ripresa diventa particolarmente interessante per case vicino al mare, in montagna, o immobili di generose dimensioni. Ma è anche utile per chi acquista presso un’altra città (per investimento, o in una località di vacanza), e non conosce bene la zona.

Sarebbe possibile tutto questo con “semplici” foto della facciata o delle stanze?

2. Tour virtuali della casa con la realtà 3D

La possibilità di vedere una casa tramite foto e video non è una novità. Ma finora si trattava di immagini 2D. Da un po’ di tempo esiste la realtà virtuale 3D.

La realtà virtuale permette di catturare ogni ambiente con una singola ripresa, e far visitare il tuo immobile (con l’uso di un visore) creando un’esperienza immersiva.

Le persone entrano in un mondo realizzato graficamente, e possono visitare virtualmente la casa come se fossero davvero al suo interno e provare le stesse emozioni.

Possono salire le scale, entrare nelle stanze, ruotare a 360° … come nel caso dei videogiochi. E perfino vedere l’immobile finito, anche se è ancora in costruzione.

I vantaggi sono enormi:

  • I venditori, in pochi minuti, possono realizzare e condividere con i potenziali clienti una visita virtuale dell’immobile da promuovere. In questo modo potranno mostrare la casa soltanto a chi è veramente interessato
  • Gli acquirenti possono visitare tutti gli immobili che vogliono, senza dover fissare appuntamenti con l’agenzia, salire in macchina, guidare fino a destinazione, trovare parcheggio, ecc..

Realisti.co per esempio è una startup torinese che ha sviluppato un sistema per realizzare in totale autonomia tour virtuali di altissima qualità, da condividere via web, per qualsiasi tipologia di immobile.

Lo sta sperimentando anche FacileRistrutturare.it, che ha lanciato il servizio di Realtà Virtuale per permettere ai clienti di vedere in anteprima (e personalizzare) i dettagli della ristrutturazione.

Poi c’è Casa.it, che offre la possibilità di pubblicare foto 360.

Niente più sconosciuti che ti entrano in casa, e non si fanno più sentire, perché “le camere sono troppo piccole”, “la cucina è stretta”, “non mi piace il bagno”, ecc.

Prima gli fai fare un tour virtuale, e poi ti contattano se veramente interessati.

3. Allestire e arredare casa con la Realtà Aumentata

Uno degli ostacoli più grandi alla vendita degli immobili, soprattutto quando sono vuoti, è che le persone non riescono a immaginarli arredati e non percepiscono gli spazi.

Il nostro cervello funziona per punti di riferimento.

Una camera matrimoniale vuota, sembra più piccola. E la gente si chiede: “Ci starà quel grande armadio a 6 ante che volevamo comprare?

Per questo Ikea ha creato Ikea Place: scarichi l’app sul telefono, fai partire la fotocamera, e puoi scegliere i mobili per la casa e vederli posizionati nella stanza.

Perché non dare questa possibilità anche ai potenziali acquirenti di un immobile?

[click_to_tweet tweet=”Quando una stanza è vuota le persone si concentrano sugli aspetti negativi, invece di innamorarsi dello spazio a disposizione. @replaceitalia” quote=”Quando una stanza è vuota le persone si concentrano sugli aspetti negativi, invece di innamorarsi dello spazio a disposizione.”]

Sicuramente arriveranno app e soluzioni per permettere a venditori e agenzie di far sognare i clienti, e permettergli di vedere come sarà la casa dopo averla acquistata e arredata secondo i loro gusti.

4. Calcolare il prezzo del tuo immobile con i Big Data

Non c’è dubbio che le compravendite fra privati siano aumentate negli ultimi anni, complici anche le brutte esperienze che molte persone hanno vissuto nelle agenzie.

Ma chi non è esperto del settore, e nella vita ha un lavoro e una famiglia, ha poco tempo e voglia di affrontare da solo tutte le fasi di una compravendita immobiliare. E’ un casino!

Chi vende privatamente in media si ritrova con la casa ancora sul “groppone” dopo 9-10 mesi ed è costretto ad abbassare fortemente il prezzo (20.000-30.000€ in meno della richiesta iniziale).

Questo succede per diversi motivi .. ma il più frequente è il prezzo di vendita.

Molti venditori pretendono di riprendere il valore della casa prima della crisi.

Purtroppo il mercato è molto cambiato. E le famiglie che comprano sanno esattamente che cifre aspettarsi e fino a dove spingersi in base al credito che le banche gli mettono a disposizione.

Se c’è una cosa che non ti puoi permettere di sbagliare, se vuoi vendere la tua casa velocemente e senza stress, è la valutazione dell’immobile.

Stanno quindi nascendo degli strumenti online che ti possono aiutare a capire il REALE valore della tua abitazione in base alle condizioni del mercato attuale (e della zona di riferimento)…

Inserisci le caratteristiche del tuo immobile (posizione, metri quadrati, condizioni, piano, luminosità, ecc), e il sistema incrocia i dati e recupera altre abitazioni simili nella zona, per capire i prezzi richiesti da altri proprietari, e ti suggerisce il miglior prezzo di vendita, per concludere l’affare in modo rapido e soddisfacente.

Non basta guardare un po’ di annunci online, e fare una media dei prezzi.

Per esempio, il Real Estate Monitor™ (REM), il sistema proprietario che usiamo per la valutazione degli immobili a Padova, confronta migliaia di dati di immobili in vendita (o venduti) negli ultimi 24 mesi a Padova e tiene conto di una serie di fattori di rischio e ambientali per calcolare il miglior prezzo di vendita.

Anche HomePal, il sito per le vendite fra privati, va a leggere milioni di dati generati dai portali immobiliari, o messi a disposizione dal Ministero delle Finanze (OMI).

Ovviamente, la scelta finale spetta a te! Ma il futuro si gioca sui dati.

5. Semplificare (e completare online) le fasi di acquisto o vendita della casa

Secondo uno studio commissionato dal sito inglese EstatesDirect.com, vendere casa è una delle esperienze più stressanti della vita. Lunghe attese, incertezza, stress.

Forse è per questo che nel mondo stanno nascendo dei nuovi modelli per la vendita delle abitazioni.

In America ci sono i ragazzi di Opendoor: ti comprano casa, e si occupano loro di rivenderla. Poi ci sono Nested a Londra, o Sellable in Australia, che ti aiutano a vendere casa e ti pagano in contanti un anticipo, prima che sia venduta. In Italia ci sono Casavo (per le città di Milano e Roma) e noi di  Replace: a Padova.

Infine ci sono servizi innovativi che semplificano le procedure.

Sempre in America troviamo il servizio Notarize.com, che è il notaio online. Acquirenti e venditori possono firmare documenti legali, compresi quelli di compravendita immobiliare, direttamente online con la presenza da remoto di un notaio.

Conclusioni

Sarà interessante vedere come si evolverà il settore immobiliare grazie alla tecnologia e all’arrivo di aziende che, oltre a metterci la faccia, offrono anche delle garanzie.

Comprare o vendere casa diventerà più facile, veloce ed efficiente per i venditori e gli acquirenti, grazie a queste straordinarie innovazioni che cambieranno per sempre l’esperienza nelle compravendite di immobili.

Ora è il momento giusto per diffondere queste innovazioni, sostenere la ripresa del mercato italiano e rendere la vita dei consumatori più semplice e veloce.

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