Vediamo alcuni consigli per la tua casa: come risparmiare energia (e soldi) e proteggere l’ambiente. Ma partiamo da un fatto preoccupante…

Simon Lee Mappa ondate di calore

Osserva l’immagine.

Sono le ondate di calore che hanno colpito il pianeta nel 1976 (a sinistra) e oggi nel 2018 (a destra). L’Italia, se osservi bene, è in mezzo alla cappa di calore europea.

Ne ha parlato PLOS Medicine. Mai sentito parlare?

Si tratta di una rivista di fama internazionale, dove scienziati da tutto il mondo pubblicano studi e ricerche sui principali fenomeni biologici, ambientali, sociali e politici che influiscono sulla salute e il futuro dell’umanità (dalle malattie emergenti, ai problemi nelle città, dai cambiamenti climatici, ai fattori di rischio per la nostra salute, ecc).

La particolarità di PLOS Medicine è che è un giornale indipendente, e promuove informazioni libere dai conflitti di interessi con le lobby farmaceutiche e gli enti governativi.

Diciamo che parlano apertamente, senza filtri.

In un articolo recente scrivono…

«Da qui al 2080, le MORTI provocate dalle ondate di calore potranno “aumentare drammaticamente”.»

In effetti, ultimamente in Europa c’è stato un caldo pazzesco.

Record in Portogallo, con 45 gradi. Poi in Spagna, con 44 gradi. Ci sono stati incendi (come quello ad Atene). In Svezia non piove da maggio. In Norvegia (Norvegia!) sono stati superati i 30 gradi. E sopra il Circolo Polare Artico, sono state rilevate temperature di 15 gradi oltre la media.

I responsabili?

I gas serra, cioè tutti i gas di scarico e l’inquinamento provocato dai trasporti e dalle industrie nelle metropoli.

Ma non voglio che sembri l’ennesimo discorso ambientalista, carico di premesse e scarso in proposte concrete. Cerchiamo di capire la realtà e trovare alcuni suggerimenti pratici.

Caldo eccessivo: cosa lo provoca?

L’avrai notato anche tu… In città continuiamo a creare isole di cemento, a costruire palazzi, e ad abbattere le zone di verde (essenziali per riciclare la CO2).

Poi, gli allevamenti intensivi, uniti alle attività industriali e al numero elevato di autoveicoli (ogni famiglia ha almeno 2 macchine) hanno fatto aumentare del 145% le emissioni di ossidi di azoto.

Anni fa faceva caldo, ma non così caldo.

E queste ondate di calore che abbiamo sperimentato in queste settimane a Padova e un po’ in tutta Italia, stanno diventando sempre più frequenti e durano sempre più a lungo.

Cosa possiamo fare?

In attesa che i Paesi si mettano d’accordo per rispettare gli accordi sul clima, noi, e la nostra famiglia, possiamo dare un importante contributo.

Quello che possiamo fare va ben oltre il proteggere l’ambiente.

Con piccoli cambiamenti, possiamo evitare gli sprechi di energia, risparmiare denaro alla fine del mese, e salvaguardare il nostro benessere … perché quando il termometro segna 40° all’ombra, non è più un problema lontano … ma una minaccia reale per la nostra salute.

Vediamo alcune idee.

22 accorgimenti per risparmiare in casa – e aiutare a proteggere l’ambiente.

Riscaldamento

Risparmiare in bolletta Il 70% dell’energia nelle abitazioni è usata per il riscaldamento, e un altro 14% per l’acqua calda.

Abbassa il riscaldamento. Riducendo la temperatura di solo 1°C puoi risparmiare il 5-10% sulla bolletta del gas ed evitare il consumo della stessa quantità di CO2 che consumeresti in un viaggio di 1.600 km.

Programma il tuo termostato. Mentre dormi, o quando sei fuori casa, abbassa di qualche grado la temperatura nell’ambiente. In questo modo puoi risparmiare sulla bolletta dell’energia tra il 7-15% all’anno.

Non scaldare troppo l’acqua. Non c’è bisogno di impostare una temperatura più alta di 60° per l’acqua calda.

Isolamento

Risparmiare in casa La dispersione di calore attraverso le pareti, il pavimento e il soffitto mediamente è la causa del 50% delle perdite di calore nella tua abitazione.

Installa il vetro-camera nelle finestre. Soltanto con questo accorgimento puoi ridurre gli sprechi di energia del 50-70%, con un notevole risparmio in bolletta.

Isola meglio la casa. Una volta i radiatori venivano posizionati sotto le finestre, ma questo crea un problema: nello spazio fra il muro e il radiatore si stabilisce una temperatura molto più alta della media ambientale e questo salto termico fa sì che il calore si disperda all’esterno. Per evitare questa emorragia di calore, basta posizionare dietro al radiatore, sulla parete, un pannello di lana minerale o foglio di alluminio che isola quella superficie. Provare per credere!

Efficienza energetica

Acquista elettrodomestici efficienti. Il frigorifero, la lavastoviglie, la lavatrice, la macchina del caffè o il microonde… scegli quelli con etichetta A+++.

Rinfrescati con una ventola. A volte, nelle mezze stagioni, non è necessario accendere il condizionatore (che consuma molto di più). Una semplice ventola o ventilatore installato a soffitto “succhia” molta meno energia.

Spegni e stacca

scollegare elettrodomesticiSpegni le luci. Spegnere 5 luci nei corridoi e nelle stanze che non usi, può aiutarti a risparmiare €60 in bolletta, riducendo di 400kg le emissioni di CO2.

Disattiva gli elettrodomestici. Una TV lasciata in standby usa circa il 40% dell’energia. Spegni ciò che non usi usando il tasto on/off. Meglio ancora se stacchi completamente la spina, oppure usi ciabatte intelligenti che disattivano l’afflusso di corrente.

Stacca il caricabatterie. Anche se il telefono non è collegato, un caricabatterie attaccato alla presa di corrente “succhia” continuamente energia. Sono soldi buttati.

Disattiva la corrente prima di andare in vacanza. Gli elettrodomestici diventano sempre più intelligenti, ma consumano energia anche quando sono spenti. Meglio scollegare del tutto l’energia elettrica quando vai in vacanza.

In cucina

Risparmiare in cucinaScongela vecchi frigoriferi regolarmente, o sostituiscili con nuovi modelli, che fanno dei cicli di scongelamento automatici.

Imposta la temperatura del frigo tra 1 e 4 °C. Il freezer dovrebbe essere a -18°C. Per ogni grado più basso, aumenti il consumo di energia del 5%, senza ottenere nessun vantaggio nella conservazione del cibo.

Non mettere cibo caldo in frigo. Il consumo elettrico del frigo aumenta più sono frequenti gli sbalzi termici al suo interno (a causa di frequenti aperture della porta o quando metti cibo ancora caldo al suo interno).

Riempi il freezer. E’ più conveniente un freezer pieno che uno vuoto, perché serve meno energia per raffreddarlo. Alcune persone lo riempiono con bottiglie di acqua o vecchi giornali.

Cucina in una volta sola. Sfrutta al massimo il forno caldo, o una pentola in cottura. Puoi cucinare su più strati (con il metodo a vapore) e preparare i pasti anche per la sera. In questo modo riduci anche del 50-70% l’uso di gas in cucina.

Copri le pentola durante la cottura. Sarà minore il consumo di energia.

In bagno

Chiudi l’acqua mentre ti lavi. Puoi evitare lo spreco di moltissimi litri di acqua all’anno e risparmiare sulla bolletta.

Lavare in modo intelligente

risparmiare sui lavaggiRiempi lavatrice e lavastoviglie. Se non puoi riempirle del tutto, fai attenzione … Le ultime lavatrici sono in grado di rilevare il carico e regolare l’uso di acqua e corrente. Altrimenti devi selezionare il programma giusto, per ridurre gli sprechi.

Lava a basse temperature. I detergenti sono molto efficienti anche a basse temperature, quindi puoi lavare abiti e stoviglie sui 40°.

Asciuga gli abiti all’aria. Se non hai reale urgenza di asciugare gli indumenti, perché non farli asciugare naturalmente come facevano le nostre nonne? Stendili un po’ all’aria, così durano anche di più.

proteggere ambienteBONUS

Convertiti alle energie rinnovabili. Inizia ad informarti sui pannelli fotovoltaici da installare sul tetto della casa, ma anche sul biogas o sul legno, che producono meno emissioni di CO2.

fonte: https://ec.europa.eu/clima/citizens/tips_en

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